Seleziona una pagina

Lorenzo Speziali

Catanzaro 1971
Sono avvocato dal 2000, lavoro prevalentemente per l’azienda di famiglia CAL.ME SpA, attiva nella produzione di cemento con sede in Calabria e stabilimenti in Sicilia, Puglia e Toscana. Ho sempre lavorato senza vincolo di subordinazione e con ruoli direttivi prima presso alcuni cantieri per la costruzione di impianti di produzione cemento e dal 2006 dirigendo lo stabilimento in Toscana fino al 2016 ampliando la rete commerciale e diversificando con grosse forniture. Dal 2017 mi occupo prevalentemente di rapporti istituzionali con Associazioni di categoria e enti pubblici locali visto anche l’impatto ambientale degli impianti di produzione. Dal maggio 2020 a luglio 2021 sto partecipando al master di II° livello presso la SDA Bocconi dal titolo “Executive Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche” (EMMAP), un programma di sviluppo manageriale pensato per chi ha ruoli di responsabilità in enti aziende pubbliche.”

Visione

Da Calabrese viaggiatore mi sono sempre domandato perché ci fosse questo grande gap fra la mia terra e i luoghi, italiani o stranieri, che di volta in volta mi vedevano operare come imprenditore o libero professionista; perché la Calabria fosse sempre la peggiore in tutte le classifiche sui vari parametri che rendono buona o almeno accettabile la qualità della vita dei suoi cittadini. Durante le mie riflessioni, emergevano varie problematiche che si accavallavano fra loro, come il deficit infrastrutturale, il contesto criminale, la distanza fisica dall’Italia più produttiva, il sovraccarico di personale inadeguato nel settore pubblico e la tendenza da parte di molti a trovare «soluzioni creative personali» pur di arrangiarsi. Questo quadro mi lasciava con un senso di sconforto e impotenza rispetto a situazioni che mi sembravano immutabili.

Grazie alla frequentazione di EMMAP, la mia prospettiva è radicalmente cambiata. Infatti, grazie ai temi trattati, agli approfondimenti e sopratutto grazie all’incontro con colleghi di corso che, avendo ruoli chiave nel settore della pubblica amministrazione di altri territori hanno svolto un ottimo lavoro ottenendo grandi risultati, ho messo a fuoco che in realtà ciò che ha tagliato le gambe alla Calabria per decenni è stata sopratutto l’assenza di managerialità di alto livello, ossia la mancanza di persone altamente qualificate in ruoli dirigenziali; persone libere che sappiano quello che deve essere fatto e che siano in grado di assumere decisioni conseguenti, avendo come unico faro il bene comune e non la difesa di interessi privati.

Questo cambio di prospettiva dovuto alla frequentazione di EMMAP, mi ha reso molto più fiducioso sulla possibilità che la situazione della mia terra possa essere cambiata nel futuro e quindi mi ha aiutato a superare la sensazione di sconforto dovuta ad una presa d’atto di immutabilità, spingendomi invece ad una visione molto più propositiva e di impulso verso un miglioramento che dipenderà solo dalla buona volontà dei Cittadini Calabresi nello scegliere a chi affidare ruoli di potere.

Avendo individuato la causa principale della arretratezza della Calabria nel modello sociale e culturale alla base dei processi di sviluppo e di gestione calabresi, ho ritenuto che potesse rappresentare un buon punto di partenza l’organizzazione di un Forum che avrà l’obiettivo di stimolare nel pubblico una presa di coscienza più lucida dello «stato dell’arte» della Calabria, partendo da 4 temi di base e stimolando un confronto con esperienze di altri territori sui medesimi temi, sia con il contributo di politici amministratori che con il contributo delle categorie produttive.

La frequentazione di EMMAP è stata utile anche nel reindirizzare il mio percorso professionale, iniziando a valutare le situazioni da punti di osservazione alternativi rispetto a quelli tipici della mia professione legale o del mio ruolo imprenditoriale. In particolare ho appezzato in maniera chiara come la parte pubblica sia determinante in ogni aspetto della gestione di un territorio, di una società e che di fatto il suo ruolo sia molto più incisivo dell’impatto che può avere un privato imprenditore su un dato territorio. Proprio per questa ragione ho ritenuto che durante il Forum dovessero essere rappresentati i vari punti di vista su ogni questione, con l’ambizione, grazie alle competenze acquisite in EMMAP, di riuscire a fare emergere punti di contatto e collaborazione fra posizioni tradizionalmente antitetiche ed in conflitto fra loro.

Lorenzo Speziali